THE JOURNAL OF GEMMOLOGY

The Journal of Gemmology
nº 7 2015

La prima parte, dedicata alla Russia, di una serie di articoli di Elisabeth Strack sulle perle naturali d’acqua dolce dell’Europa apre il terzo numero del 2015 del Journal of Gemmology; seguita da un lavoro di Kitawaki ed altri sui nuovi diamanti sintetici CVD di Tipo Ib di colore da giallo a giallo-bruniccio. Le 15 pietre, con peso compreso tra 0,18 e 0,40 ct, costituivano un lotto presentato al Laboratorio CGL per le analisi di routine e sono stati identificati grazie alla loro struttura a strati vista al DiamondView e, quando presente, al picco di fotoluminescenza a 737 nm caratteristico del Silicio; dai risultati analitici appare anche evidente come le pietre abbiano subito un trattamento HPHT a 1900-2300°C.

La descrizione dell’ambra birmana proveniente da un nuovo giacimento scoperto nel 2011 presso la località di Hti Lin è l’oggetto del lavoro di Tay Thye Sun e altri; la caratteristica principale di questo materiale è la forte fluorescenza blu gessosa all’onda lunga, nonché talvolta anche una fluorescenza verde alla luce del giorno.

La ricerca di nuove tecniche analitiche per rispondere alle nuove problematiche con cui si trova a dover avere a che fare il gemmologo è ben rappresentata dal lavoro di Nathan Renfro che presenta le potenzialità del microscopio a contrasto interferenziale (DIC ovverosia Differential Interference Contrast) il cui utilizzo è legato soprattutto all’identificazione di materiali grezzi o comunque a problematiche in cui sia necessario osservare particolari caratteristiche superficiali.

Largo spazio viene infine dato alla relazione sui principali congressi gemmologici svoltisi di recente, tra cui spicca la 34esima edizione dell’IGC (International Gemmological Conference) a cui ha partecipato anche il laboratorio CISGEM, nella persona del Responsabile del Laboratorio Antonello Donini, presentando un lavoro su alcuni materiali insoliti (ambra grigia e corno di rinoceronte) che abbiamo avuto l’occasione di analizzare.

Per concludere, vanno citate le sempre interessanti rubriche “What’s new”, che offre un’interessante rassegna di quanto di nuovo è apparso nel campo della strumentazione e delle pubblicazioni/siti internet del settore, e la corposa rassegna “Gem Notes”, riguardante i nuovi materiali gemmologici (naturali, sintetici e/o trattati) comparsi sul mercato.

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